POTENZIAMENTO PER NUOVE IMPORTAZIONI DA SUD (LINEA ADRIATICA)

Snam Rete Gas, in linea con quanto emerso dalla SEN, considera lo sviluppo di nuove importazioni da Sud un elemento strategico per una maggiore diversificazione delle fonti, per un incremento della competitività del mercato del gas e per una maggiore sicurezza dell’intero sistema di trasporto Nazionale. Pertanto Snam Rete Gas ha pianificato la realizzazione del progetto “Potenziamento per nuove importazioni da sud” volto a garantire il raggiungimento degli obiettivi appena esposti che si compone delle opere descritte di seguito.

 

Linea Adriatica

Tale progetto consentirà di rendere disponibile nuova capacità di trasporto per circa 24 MSm3/g dai punti di entrata da Sud. Il progetto comprende la costruzione di circa 430 km di nuova linea di diametro DN1200 lungo la direttrice Sud – Nord e il potenziamento dell’impianto di compressione di Sulmona per circa 33 MW. La Linea Adriatica è funzionale al trasporto di quantitativi di gas provenienti da eventuali nuove iniziative di approvvigionamento dalla Sicilia e dal medio Adriatico. La Linea Adriatica può essere vista come uno sviluppo che ha carattere di generalità e che consente di potenziare le capacità della direttrice di importazione da Sud, favorendo l’interconnessione di nuove iniziative di importazione che insistono sul Corridoio ad alta priorità delle reti energetiche “Southern Gas Corridor”. Gli interventi di potenziamento della rete (metanodotti) necessari per il trasporto dei nuovi quantitativi di gas sono al momento in corso di acquisizione dei permessi.

Per il progetto “Nuova Centrale di Sulmona" è stata adottata una decisione finale di investimento e sono state acquisite le autorizzazioni necessarie alla costruzione.

Il progetto infatti garantisce un incremento delle portate trasportabili provenienti dall’erogazione dello stoccaggio di Fiume Treste. Lo sfruttamento della piena la capacità erogativa di punta dello stoccaggio di Fiume Treste mette a disposizione del sistema italiano una maggiore flessibilità che potrebbe permettere un contenimento dei prezzi in caso di eventi che producano un mercato del gas particolarmente corto. La Centrale di Sulmona, oltre ad aumentare la flessibilità della rete italiana, permette inoltre di evitare costi in investimenti di sostituzione sulle altre centrali di compressione del sistema di trasporto.

 

FIGURA 15: POTENZIAMENTO PER NUOVE IMPORTAZIONI DA SUD (LINEA ADRIATICA)

fig 15 adriatica

La "Linea Adriatica" è inclusa nel TYNDP 2017-2026 di ENTSOG, nella lista dei progetti che verranno inseriti nel TYNDP 2018-2027 e nei GRIP "Southern Corridor" e "South-North Corridor" con il codice identificativo TRA-N-007. Il progetto è inoltre inserito nella lista PIC della Commissione Europea del 23 novembre 2017 con n° 7.3.4, con l’obiettivo di portare in Europa nuovo gas dalle riserve del Mediterraneo Orientale. Snam Rete Gas, in conformità alla direttiva 2009/73/CE del 13 luglio 2009, tiene in considerazione tale progetto all’interno del piano e ne riconosce l’importanza ai fini della strategia energetica europea. L’entrata in esercizio complessiva del progetto è programmata per l’anno 2026. Per il progetto non è ancora stata adottata una decisione finale di investimento che è soggetta alle richieste di capacità incrementale in esenzione o in regime regolato che verranno avanzate su Punti di Entrata esistenti o da creare nel sud Italia. Si evidenzia che il progetto della Linea Adriatica è abilitante per più opportunità di nuove importazioni: l’Adriatica è infatti funzionale a importazioni dal Sud da differenti origini. Come noto è in corso una procedura di Incremental Capacity per creare una nuova interconnessione tra Italia e Grecia, e analogamente sono in corso altre interlocuzioni con i promotori delle iniziative finalizzate a sviluppare il corridoio Sud.

 

Metanodotto Matagiola-Massafra

Il nuovo metanodotto Matagiola – Massafra (DN1400 – 80 km) permetterà l’incremento della capacità massima dei punti di entrata della Puglia fino ad un massimo di 74 MSm3/g senza incrementare la capacità complessiva del sistema da Sud. Tale investimento è funzionale alle iniziative che insistono sulla rotta del Southern Gas Corridor (SGC). L’entrata in esercizio del progetto è programmata per l’anno 2026. Il progetto relativo al metanodotto “Matagiola – Massafra” è incluso nella lista dei progetti che verranno inseriti nel TYNDP 2018-2027  con il codice identificativo TRA-N-1195. Per il progetto non è ancora stata adottata una decisione finale di investimento che è soggetta alle richieste di capacità incrementale in esenzione o in regime regolato che verranno avanzate su Punti di Entrata esistenti o da creare in Puglia.

 

FIGURA 16: METANODOTTO MATAGIOLA – MASSAFRA

FIG 16 MET MATAGIOLA MASSAFRA