Determinazione dei benefici

Nella presente analisi sono stati presi in considerazione i seguenti benefici proposti all’interno della delibera 468/2018/R/GAS:

 

  • B1: variazione del social welfare connessa alla riduzione dei costi di fornitura

  • B2: variazione del social welfare connessa alla sostituzione di combustibili, per metanizzazione di nuove aree (m) o nel settore termoelettrico (t)

  • B3: Incremento di sicurezza e affidabilità del sistema in situazioni normali (n) e di disruption (d)

  • B4: Costi evitati per obblighi normativi (o) o penali che sarebbero state sostenute se l’opera non fosse stata costruita (p)

  • B5: Riduzione effetti negativi da produzione di CO2

  • B6: Riduzione effetti negativi da produzione di altri inquinanti

  • B7: Maggiore integrazione di produzione da fonti di energia rinnovabile nel sistema elettrico

 

Si evidenzia che il beneficio B7 non ha al momento trovato applicazione nell’analisi svolta per i progetti inclusi nel presente Piano.
 

Beneficio B1 - Variazione del social welfare connessa alla riduzione dei costi di fornitura del gas

Tale beneficio quantifica l’aumento del social welfare italiano al variare del mix di approvvigionamento a seguito della realizzazione di un progetto che permette di accedere ad una nuova fonte di approvvigionamento o di incrementare l’apporto di una fonte di approvvigionamento esistente. Qui di seguito è rappresentato graficamente il beneficio considerato.

 

Tabella 2

 

Il beneficio è monetizzato come segue:

Formula 1
Qnew [MWh/anno]: Flusso annuale della fonte di approvvigionamento correlata al progetto.

MPold [€/MWh]: Prezzo medio annuale all’ingrosso del gas in Italia

PQnew [€/MWh]: Prezzo medio annuale di Qnew

 

I tre termini sono tutti determinati in maniera diretta o derivata dal risultato delle simulazioni effettuate con il modello Pegasus 3 per la definizione del dispacciamento e dei prezzi all’ingrosso del gas. Le simulazioni sono state eseguite per ogni scenario e per ogni configurazione infrastrutturale a cadenza quinquennale dal 2020 al 2040, interpolando i dati di questi anni per determinare i dati relativi a quelli intermedi. I risultati dal 2040 in avanti, vista l’elevata incertezza di un temine temporale così lungo, sono invece stati mantenuti costanti.

 

Beneficio B2 – Variazione del social welfare connessa alla sostituzione di combustibili per metanizzazione di nuove aree (m) o nel settore termoelettrico (t)

B2m: metanizzazioni

Il beneficio rappresenta la variazione del social welfare derivante dall’utilizzo del gas in sostituzione di combustibili tradizionali che risultano essere meno economici. Il beneficio è applicato principalmente alla metanizzazione di nuove aree e progetti di sviluppo che possono generare uno switch di combustibile.

 

Il beneficio è monetizzato come segue:

Formula 2   

Qgas [MWh/anno]: Quantitativo di gas impiegato in un anno dal mercato servito a seguito della realizzazione del progetto.

Pgas [€/MWh]: Prezzo del gas

Qi [MWh/anno]: Quantitativo dell’i-esimo combustibile sostituito da una corrispondente quantitativo energetico di gas

Pi [€/MWh]: Prezzo dell’i-esimo combustibile

n = numero totale dei combustibili sostituiti

 

La quota di penetrazione del gas naturale nei vari settori di consumo, il fabbisogno energetico che si prevede sarà coperto dal gas nonché i corrispondenti quantitativi dei combustibili sostituiti sono stati definiti sulla base dei documenti pubblici disponibili o sulla base delle richieste di allacciamento presentate a Snam Rete Gas.

 

I prezzi si sono determinati sulla base delle informazioni pubbliche disponibili applicabili all’area interessata dal progetto. Per il prezzo del gas si è fatto riferimento alle pubblicazioni di ARERA nel caso in cui possano essere applicati i prezzi riferibili alla media Italia per la quota parte energia, mentre si sono sviluppate ulteriori analisi sui prezzi nel caso in cui il prezzo medio Italia non possa essere applicato. Per quanto riguarda i prezzi dei combustibili sostituiti dal gas i prezzi sono stati definiti a seconda del progetto mediante l’applicazione delle medie nazionali o prendendo come riferimento i prezzi definite dalle Camere di Commercio di riferimento per la zona dell’intervento.

 

E’ previsto che la differenza di prezzo fra il gas e i combustibili sostituiti aumenterà con il passare del tempo, tuttavia, in maniera conservativa, nell’analisi effettuata i prezzi sono stati mantenuti costanti per tutto l’arco temporale di analisi.

 

B2t: Switch di combustibili nel settore termoelettrico

Tale beneficio che registra la sostituzione con metano di combustibili meno economici nel settore termoelettrico è determinato in maniera del tutto simile al beneficio B2m. I quantitativi energetici di switch possono essere determinati mediante l’utilizzo del modello Pegasus 3 per la definizione del dispacciamento e dei prezzi all’ingrosso del gas, tuttavia le analisi dei progetti inclusi nel presente Piano ha dato risultati trascurabili, pertanto si è deciso di non considerare il beneficio nella presente analisi.

 

B3: Incremento di sicurezza e affidabilità del sistema in condizioni normali (n) e di stress disruption (d)

Il beneficio rappresenta la possibilità di coprire mediante la capacità addizionale sviluppata dal progetto una quota parte del mercato che resterebbe scoperta nelle condizioni di seguito descritte.

 

Il beneficio è monetizzato come segue:

Formula 3

DDnp [MWh] = Domanda non coperta nello scenario controfattuale

DDp [MWh] = Domanda non coperta nello scenario con il progetto

CoGD [€/MWh] = Valorizzazione della domanda inevasa; conformemente alle ultime analisi costi benefici condotte da ENTSOG tale valore è stato posto uguale a 600 €/MWh

 

Come previsto dalla metodologia per l’analisi costi benefici di ENTSOG in vigore tale beneficio è stato valutato nelle seguenti evenienze:

 

  • Condizioni normali di infrastruttura - B3n: viene considerata la piena disponibilità dell’infrastruttura e un mercato superiore alla normalità, come ad esempio un inverno rigido con frequenza di accadimento di un anno ogni 20. Tale condizione è stata prevista durare una settimana (5gg lavorativi) in coerenza con lo standard di approvvigionamento del regolamento UE 1938/2017 (Regolamento SoS). Tale beneficio è applicato annualmente con una probabilità di accadimento del 5%.

  • Condizione di interruzione – B3d: si considera l’interruzione di una fonte di approvvigionamento (ad esempio l’interruzione del gas russo dalla rotta Ucraina) o un’interruzione infrastrutturale (ad esempio rottura del nodo di Baumgarten o, per reti circoscritte, l’ interruzione di un adduttore della porzione di rete considerata)causata da un evento incidentale. Per i progetti che incrementano la capacità di importazioni tale condizione è stata prevista durare 30 gg in coerenza con lo standard di approvvigionamento del regolamento UE 1938/2017 (Regolamento SoS). Per i progetti che coinvolgono una porzione circoscritta del mercato gas la durata dell’evento è stata determinata statisticamente sulla base delle evenienze registrate sulla rete di Snam Rete Gas ed equivale a 4 giorni. Tale beneficio è applicato 1 volta nel corso dell’arco temporale di analisi al 12° anno.

 

La DDnp e la DDp sono determinate:

 

  • Nel caso di progetti che sviluppano nuova capacità di importazione: vengono effettuate simulazioni mediante il modello per la definizione del dispacciamento e dei prezzi all’ingrosso del gas in due anni presi come riferimenti per il breve-medio termine – 2025 – e per il lungo termine – 2035.

  • Nel caso di progetti che coinvolgono una porzione circoscritta del mercato gas: vengono effettuate simulazioni idrauliche della rete in regime stazionario funzionali a determinare la quota di mercato che non consente il rispetto dei vincoli di esercizio della rete, rispettivamente in uno scenario di mercato estremo, come ad esempio un inverno rigido per quanto al beneficio B3n, ed in uno scenario di mercato non estremo, come ad esempio un inverno normale, per quanto al beneficio B3d.

 

B4: Costi evitati per obblighi normativi o prescrizioni autorizzative (o) o relativi a penali (p) che sarebbero state sostenute se l’opera non fosse stata costruita

B4o - Costi evitati per obblighi normativi o prescrizioni autorizzative

Il beneficio considera i costi di investimento che sarebbero stati sostenuti nello scenario controfattuale per obblighi normativi o prescrizioni autorizzative, e che possono essere evitati grazie alla realizzazione dell’intervento oggetto di analisi.

Sono stati assimilati alla presente casistica i costi di ricostruzione per obsolescenza a pari caratteristiche dimensionali delle strutture esistenti oggetto di potenziamento.

Il beneficio è stato considerato posizionando il costo complessivo di ricostruzione al termine della vita utile delle infrastrutture delle quali viene evitato il rifacimento. Ai fini della determinazione dei costi di ricostruzione delle strutture esistenti, vengono utilizzate stime coerenti con quelle che si sono determinate in situazioni territoriali simili.

 

B4p Costi evitati relativi a penali

Il beneficio considera il costo che il sistema Italia dovrebbe sostenere in seguito alla mancata realizzazione di un’opera dalla quale dipendono contratti di trasporto e approvvigionamento gas. La mancata realizzazione dell’infrastruttura sul territorio italiano, oltre a causare la perdita delle esternalità positive garantite dal nuovo gas che verrebbe approvvigionato, determinerebbe ulteriori costi derivanti dal mancato rispetto dei contratti che peserebbero sul welfare dell’intero Paese.

 

Beneficio B5 – riduzione delle esternalità negative associate alle emissioni di CO2

Il beneficio valorizza la riduzione di emissioni di CO2 derivante dall’utilizzo di gas naturale in sostituzione dei combustibili rimpiazzati, in funzione dei fattori emissivi propri di ciascuno di essi.

Il beneficio in oggetto è strettamente correlato con il beneficio B2, ed è pertanto calcolato tenendo conto delle medesime quantità e proporzioni di combustibili rimpiazzati.

 

Il beneficio è monetizzato come segue:
Formula 5

 

Qgas [MWh/anno]: Quantitativo di gas impiegato in un anno dal mercato servito a seguito della realizzazione del progetto

Fgas-CO2[Ton/MWh]: Fattore emissione di CO2 per la combustione del gas

Qi [MWh/anno]: Quantitativo dell’i-esimo combustibile sostituito da una corrispondente quantitativo energetico di gas

Fi-CO2[T/MWh]: Fattore emissione di CO2 per la combustione dell’i-esimo combustibile

PCO2 [€/T]: Costo sociale della CO2 (Carbon shadow price)

n : numero totale dei combustibili sostituiti

 

I riferimenti utilizzati per i fattori emissivi e il costo della CO2 sono riportati qui di seguito:

 

  • Costo sociale CO2: Carbon Shadow Price (rif. Commissione Europea – documento “Climate Change and Major Projects”, 2016)

  • Fattori di emissione CO2: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – “Tabella dei parametri standard nazionali”, 2016


Beneficio B6 – riduzione delle esternalità negative associate alle emissioni di non CO2

Il beneficio valorizza la riduzione di emissioni non CO2 derivante dall’utilizzo di gas naturale in sostituzione dei combustibili rimpiazzati, in funzione dei fattori emissivi propri di ciascuno di essi.

 

Il beneficio è monetizzato come segue:

 

Formula 6

 

Qgas [MWh/anno]: Quantitativo di gas impiegato in un anno dal mercato servito a seguito della realizzazione del progetto.

Fgas-[Ton/MWh]: Fattore emissione dell’inquinante j-esimo per la combustione del gas

 

Qi [MWh/anno]: Quantitativo dell’i-esimo combustibile sostituito da una corrispondente quantitativo energetico di gas

Fi-j[Ton/MWh]: Fattore di emissione del j-esimo inquinante per la combustione dell’i-esimo combustibile

Pj [€]: Costo sociale dell’emissione del j-esimo inquinante (VOLY)

n: numero totale dei combustibili sostituiti

m: numero totale degli inquinanti considerati

I riferimenti utilizzati per i fattori emissivi e il costo delle emissioni non CO2 sono riportati qui di seguito:

 

  • Costo inquinanti “non CO2”: Dati European Environment Agency – “Costs of air pollution from European industrial facilities 2008–2012”

  • Fattori di emissione inquinanti “non CO2”: ISPRA - Fattori di emissione per le sorgenti di combustione stazionarie in Italia, 2016