CRITERI DI FORMAZIONE DEL PIANO DECENNALE

Il piano decennale riporta tutti i progetti di sviluppo relativi alle infrastrutture di trasporto da costruire o potenziare nell’arco temporale del piano, la cui lista completa è riportata nell'allegato 5.
Per quanto riguarda la rete nazionale dei gasdotti, le decisioni alla base del piano decennale di sviluppo della rete si fondano su una serie di criteri e di considerazioni che Snam Rete Gas valuta in modo equilibrato e complessivo. Uno dei criteri di formazione del piano decennale è costituito dalla conformità al quadro legislativo europeo e nazionale e al quadro regolatorio fissato da AEEGSI – Autorità per l'energia elettrica, il gas ed il sistema idrico. Snam Rete Gas recepisce nel proprio piano gli sviluppi specifici di capacità qualora previsti dalla disciplina. È questo, ad esempio, il caso riguardante la capacità bidirezionale prevista dal regolamento (CE) n. 994/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 ottobre 2010 e dal decreto legislativo 1 giugno 2011, n.93. Un ulteriore criterio utilizzato da Snam Rete Gas nel processo di elaborazione del piano è costituito dalla congruenza con la Strategia Energetica Nazionale (“SEN”) e con il piano decennale di ENTSOG. La SEN, in particolare, fornisce indicazioni circa lo sviluppo di capacità per l’importazione di gas dall’area del Caspio oltreché lo sviluppo di capacità di controflusso. Il piano decennale di Snam Rete Gas è inoltre congruente con il piano di ENTSOG relativamente ai pertinenti PIC. Gli sviluppi di capacità previsti nel piano di Snam Rete Gas sono inoltre adeguati agli scenari decennali relativi allo sviluppo del mercato del gas naturale (requisito richiesto tra l’altro all’articolo 1 del decreto legislativo 1 giugno 2011, n. 93). Ad esempio, il progetto di sviluppo di capacità bidirezionale è coerente con la previsione di sviluppo dell’offerta di gas dal Sud Europa (nello specifico dell’Italia attraverso nuove importazioni via metanodotto) a compensazione della ridotta produzione domestica delle regioni Nord europee. Il coordinamento con i soggetti terzi e le Schede progetto pervenute nell’ambito della procedura di raccolta delle informazioni per l’elaborazione del piano decennale, di cui al precedente paragrafo, costituiscono ulteriori elementi di riferimento per il processo di formazione del piano di sviluppo decennale, cosi come le richieste di allacciamento di nuovi punti di consegna, gli esiti di eventuali procedure di Open Season e le informazioni raccolte durante gli incontri di coordinamento con gli operatori infrastrutturali nazionali ed esteri. Le informazioni circa i tempi e le capacità contenute nelle Schede progetto o condivise durante il coordinamento con i terzi, sono utilizzate nel quadro della coerenza complessiva dei progetti di sviluppo. Per quanto riguarda in particolare alcuni PIC e alcune Schede progetto, riveste particolare importanza, per il loro recepimento nel piano di Snam Rete Gas, la coerenza tra lo stato di avanzamento e il periodo coperto dal piano. 

 

Per quanto riguarda la rete regionale gli interventi pianificati riguardano:

1.    la creazione di nuova capacità di trasporto, allo scopo di sostenere nel medio - lungo termine gli incrementi della domanda di gas naturale, registrati in una determinata area;  
2.    il potenziamento (e/o estensione, nel caso di un nuovo bacino d’utenza) della rete a seguito della realizzazione di nuovi punti di riconsegna o nuovi punti di interconnessione con altre reti di trasporto. 
 

Snam, che detiene il 100% delle azioni di Snam Rete Gas, ed è quotata alla Borsa di Milano, persegue un modello di crescita finalizzato alla creazione di valore attraverso investimenti che realizzino una crescita sostenibile, caratterizzata da efficienza operativa e finanziaria, garantendo flessibilità di trasporto e sicurezza degli approvvigionamenti. Il piano di sviluppo decennale della rete di Snam Rete Gas considera la creazione di valore sostenibile per gli azionisti e per la comunità una parte integrante del proprio modello di business.