Terminali di GNL esistenti e sviluppi attesi

In Italia sono presenti tre terminali di GNL collegati alla rete nazionale:

 

  • il terminale GNL Italia di Panigaglia, con una capacità di 3,5 miliardi di metri cubi/anno;
  • il terminale off-shore Adriatic LNG di Rovigo, con una capacità di 8 miliardi di metri cubi/anno. L’infrastruttura è di proprietà di ExxonMobil (70,7%), Qatar Terminal (22%) e SNAM (7,3%) 
  • il terminale off-shore OLT di Livorno, con una capacità di 3,75 miliardi di metri cubi/anno, per il quale le attività commerciali sono iniziate a metà dicembre 2013.

 

Il MiSE ha inoltre già autorizzato la costruzione di altri tre terminali di GNL, costituiti dal terminale GNL di Falconara Marittima di Api Nòva Energia, con una capacità di 4 miliardi di metri cubi, dal terminale GNL di Gioia Tauro di LNG MedGas Terminal, con una capacità di 12 miliardi di metri cubi/anno, e dal terminale GNL di Porto Empedocle di Nuove Energie, con una capacità di 8 miliardi di metri cubi/anno (quest’ultimo autorizzato anche dalla Regione Siciliana).

 

Un altro progetto di nuovo terminale considerato nel Piano decennale di sviluppo 2017 pubblicato da ENTSOG è quello di Zaule di Gas Natural con una capacità di 8 miliardi di metri cubi.