QUADRO LEGISLATIVO E REGOLATORIO

I principali riferimenti legislativi europei relativamente all’elaborazione del piano decennale di sviluppo della rete sono la direttiva 2009/73/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e i regolamenti (CE) n. 715/2009 e (CE) n. 994/2010.

La direttiva stabilisce norme comuni per il mercato interno del gas naturale e prevede, unitamente alle norme nazionali di recepimento, che i gestori dei sistemi di trasporto trasmettano annualmente all’autorità di regolamentazione un piano decennale di sviluppo della rete. Il piano indica le principali infrastrutture di trasporto da costruire o potenziare nell’arco dei dieci anni successivi.

Il regolamento (CE) n. 715/2009 dispone la costituzione di ENTSOG e stabilisce che la stessa adotti ogni due anni un piano di sviluppo della rete decennale a livello europeo basato sui piani di sviluppo nazionali e sugli orientamenti per le infrastrutture energetiche transeuropee.

Con il regolamento (CE) n. 994/2010, inoltre, sono state adottate misure volte a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di gas. In particolare, l’articolo 6 prevede che i gestori dei sistemi di trasporto realizzino una capacità bidirezionale permanente su tutte le interconnessioni transfrontaliere tra gli Stati membri non oltre il 3 dicembre 2013.

Il decreto legislativo 1 giugno 2011, n. 93, recepisce nell’ordinamento legislativo nazionale le norme della direttiva europea 2009/73/EC. Con riferimento al piano, l’articolo 16 così come modificato dall’art.  26 della legge 115 del 29 luglio 2015, dispone che il gestore della rete di trasporto trasmetta annualmente (1) all’Autorità per l'energia elettrica, il gas ed il sistema idrico (AEEGSI) e al Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), il piano decennale di sviluppo della rete contenente gli interventi necessari per garantire l’adeguatezza del sistema e la sicurezza degli approvvigionamenti, tenendo conto anche dell’economicità degli investimenti e della tutela dell’ambiente.

L’articolo 8 stabilisce inoltre che i gestori dei sistemi di trasporto realizzino una capacità di trasporto bidirezionale continua su tutte le interconnessioni transfrontaliere tra Stati membri, ivi inclusa l’interconnessione tra Italia e centro Europa attraverso il gasdotto Transitgas in territorio svizzero.

Il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 65 del 27 febbraio 2013, recante le modalità e i criteri per la redazione del piano è stato abrogato dalla legge 115 del 29 luglio 2015.

La delibera 351/2016/R/Gas  attua l’art. 16 del D. Lgs n. 93 del 2011, fornendo disposizioni per la consultazioni degli schemi di piano decennale di sviluppo della rete di trasporto del gas naturale.

Il piano di sviluppo di Snam Rete Gas, coerentemente con il dettato normativo, contiene la descrizione di tutte le misure per lo sviluppo del sistema, riporta le motivazioni alla base delle scelte pianificatorie, fornisce un’analisi costi/benefici e inquadra i progetti nel contesto degli altri sviluppi europei.

(1) Con Segnalazione 10 novembre 2016 n. 648/2016/I/com l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico ha segnalato  al Parlamento e al Governo la necessità di apportare modifiche all'articolo 16, comma 2, del decreto legislativo 1 giugno 2011, n. 93, affinché sia previsto che il Piano decennale di sviluppo della Rete di trasporto del gas naturale sia predisposto con frequenza biennale, in luogo di quella annuale attualmente prevista.