PIANO DECENNALE DI SVILUPPO DELLE RETI DI TRASPORTO DI GAS NATURALE

Snam Rete Gas ha elaborato un piano di sviluppo della propria rete di trasporto, che riporta le infrastrutture di trasporto da costruire o potenziare nell’arco dei prossimi dieci anni in coerenza con l’evoluzione del mercato e che coglie gli obiettivi di sicurezza degli approvvigionamenti, integrazione tra mercati a livello europeo e di sviluppo della liquidità del mercato italiano del gas. I progetti più significativi del piano sono la realizzazione del “Supporto al mercato Nord-Ovest e flussi bidirezionali transfrontalieri” e della nuova “Linea Adriatica”. Il primo è finalizzato principalmente alla flessibilità ed alla sicurezza di alimentazione del mercato nell’area Nord Occidentale del Paese ed alla creazione di capacità di esportazione presso i punti di interconnessione di Tarvisio e di Passo Gries; il secondo è funzionale a incrementare la capacità di importazione dal Sud Italia. In particolare, relativamente al primo progetto succitato, sono già state avviate le attività realizzative per il potenziamento del trasporto in Pianura Padana, al fine di rendere possibile la gestione dei flussi gas nella zona nord-occidentale del Paese in assenza di flussi in ingresso da Passo Gries e di rendere disponibile capacità di esportazione.

ll piano prevede anche progetti di potenziamento della rete di trasporto ad oggi in fase di studio finalizzati a potenziare la rete sulle direttrici da Sud e da Nord – Est.

I progetti sono funzionali a possibili nuove fonti di approvvigionamento tramite metanodotti dall’estero e terminali di GNL. L’avvio delle fasi realizzative dei progetti di nuova capacità dei punti di entrata è comunque subordinato all’assunzione degli impegni contrattuali di utilizzo delle capacità di trasporto, secondo le procedure regolate di accesso alla rete di trasporto indicate nel codice di rete di Snam Rete Gas. Gli sviluppi previsti da Snam Rete Gas, a meno degli specifici collegamenti iniziali alla rete, non sono necessariamente legati a determinati progetti di importazione. I progetti in corso sono infatti finalizzati a predisporre lo sviluppo di capacità per trasportare nuovi flussi di gas provenienti sia da Sud che da Nord-Est.

Il piano riporta inoltre la descrizione dei principali progetti di sviluppo della rete regionale.

 

Nell'allegato 5 del piano viene riportata la lista completa dei progetti inclusi nel piano decennale di sviluppo della rete.

 

FIGURA 3: PRINCIPALI PROGETTI SU RETE NAZIONALE
fig 3 11 prog princip

 

I progetti di sviluppo della capacità di trasporto sono riportati nelle tabelle seguenti con dettaglio relativo al periodo di entrata in esercizio e alla decisione finale di investimento. In particolare, sono riportati i progetti del triennio 2017 – 2019 e quelli per cui l’entrata in esercizio è prevista negli anni successivi.

 

TABELLA 6: PROGETTI DI SVILUPPO DEL PERIODO 2017 - 2019

Denominazione iniziativa

Disponibilità prevista

della capacità

Decisione finale

d’investimento

Supporto al mercato Nord-Ovest e flussi bidirezionali transfrontalieri 2018 Si
Interconnessione TAP 2019 No

 

TABELLA 7: PROGETTI DI SVILUPPO DEL PERIODO 2020 - 2026

Denominazione iniziativa

Disponibilità prevista

della capacità

Decisione finale

d’investimento

Metanizzazione della Sardegna 2020/2021 NO
Interconnessione con la Slovenia 2023 No
Potenziamento per nuove importazioni da Sud ("Linea Adriatica") 2024 No
Metanodotto Matagiola - Massafra 2026 No
Potenziamenti importazioni da Nord - Est Da definire No
Ulteriori potenziamenti Sud Da definire No

 

I principali progetti di rete regionale previsti nel presente piano sono ubicati nell’area della Lombardia, della Campania e della Calabria. In particolare in Calabria sono previsti numerosi progetti di estensione della rete nell’ambito del programma di metanizzazione della regione.

Il piano di sviluppo della rete è stato valutato sotto il profilo dell’analisi costi/benefici utilizzando alcuni indicatori compresi nella metodologia di analisi definita da ENTSOG. Sulla base dei risultati dell’analisi costi/benefici è possibile concludere che il sistema, nonostante un elevato grado di dipendenza dalle importazioni, presenta buoni margini di sicurezza, una buona diversificazione delle fonti e delle rotte di approvvigionamento e buoni margini di flessibilità per gli utenti.

In generale, i progetti sulla rete di trasporto previsti nel piano assicurano un ulteriore miglioramento degli indicatori e quindi prefigurano un incremento dei benefici per il sistema gas relativamente alla sicurezza degli approvvigionamenti, alla competitività e all’integrazione tra mercati. 

Inoltre l'analisi costi-benefici, svolta anche sotto il punto di vista economico, supporta la sostenibilità sociale dei progetti presentati.