INFRASTRUTTURE DEL GAS IN ITALIA ED EUROPA

Al 30 settembre 2018 la rete nazionale di gasdotti di Snam Rete Gas si estende per 9.668 chilometri. la rete di trasporto regionale si estende invece per 22.918 chilometri.

 

TABELLA 5: LUNGHEZZA DELLA RETE DI TRASPORTO DI SNAM RETE GAS

DATI IN CHILOMETRI

2016

2017

2018 (*)

Var. ass.
 2018 vs 2017

Var. %
2018 vs 2017

RETE NAZIONALE

9.590

9.620

9.668

48

0,5%

RETE REGIONALE

22.918

22.880

22.918

38

0,2%

TOTALE

32.508

32.500

32.586

86

0,3%

(*) situazione al 30 settembre 2018
 

Fanno parte del sistema gas 13 impianti di compressione con una potenza installata, al 1 ottobre 2018, di 961 MW.

Il sistema di trasporto:

 

  • alimenta più di 7.000 punti di riconsegna suddivisi tra reti di distribuzione cittadine, utenze industriali e termoelettriche;
  • alimenta, in corrispondenza di circa 30 punti di interconnessione, le reti di trasporto nazionali e regionali che fanno capo ad altre Società di trasporto operanti sul territorio italiano;
  • è collegato anche agli impianti di produzione nazionale, in corrispondenza di circa 50 punti di ingresso;
  • è collegato ai campi di stoccaggio che, da un lato, costituiscono la maggiore fonte di flessibilità per il sistema e, dall’altro, consentono di aumentare il margine di sicurezza in un mercato fortemente dipendente dalle importazioni.

 

Lo spazio disponibile presso i siti di stoccaggio in Italia per l’Anno Termico 2018/2019 è stato di circa 17,6 miliardi di metri cubi. Tale spazio comprende circa 4,6 miliardi di metri cubi di riserva strategica, il cui valore è definito dal MiSE per far fronte a possibili emergenze gas.

 

In Italia sono inoltre presenti tre terminali di GNL collegati alla rete nazionale:

 

  • il terminale GNL Italia di Panigaglia, con una capacità di 3,5 miliardi di metri cubi/anno;
  • il terminale off-shore Adriatic LNG di Rovigo, con una capacità di 8 miliardi di metri cubi/anno;
  • il terminale off-shore OLT di Livorno, con una capacità di 3,75 miliardi di metri cubi/anno.

 

Il MiSE ha inoltre già autorizzato la costruzione di altri tre terminali di GNL, a Falconara Marittima (Api Nòva Energia, con una capacità di 4 miliardi di metri cubi), a Gioia Tauro (LNG MedGas Terminal, con una capacità di 12 miliardi di metri cubi/anno) ed a Porto Empedocle (Nuove Energie, con una capacità di 8 miliardi di metri cubi/anno e già autorizzato dalla Regione Siciliana).

 

Il Regolamento 2013/347/UE del Parlamento europeo e del Consiglio contiene le linee guida in materia di infrastrutture energetiche transeuropee. Il regolamento individua quattro corridoi gas prioritari: 

  1. Interconnessione Sud-Nord in Europa Occidentale (“NSI West Gas”);
  2. Interconnessione Sud-Nord in Europa Centro-Orientale e Sud-Orientale (“NSI East Gas”);
  3. Corridoio Sud (“Soutern Gas Corridor - SGC”); 
  4. Piano di interconnessione del mercato energetico del Baltico (“BEMIP Gas”).

FIGURA 2: PRIORITÀ EUROPEE DI INFRASTRUTTURE DEL GAS NATURALE

(Fonte: Snam su Commissione Europea)

FIG 2 10 ITA

Il Regolamento 2013/347/UE ha inoltre definito la formazione di un gruppo di collaborazione regionale per ciascun corridoio. L’Italia è coinvolta in tre Gruppi regionali (NSI West Gas, NSI East Gas e SGC). Il Regolamento individua altresì i Progetti di Interesse Comune (PIC). I PIC, per il settore gas, sono identificati come quei progetti prioritari per l’effettiva realizzazione di un mercato unico europeo, che come tali possono beneficiare di procedure di autorizzazione rese più efficienti ed accelerate e di un trattamento regolatorio più favorevole. Tali progetti hanno inoltre la possibilità di accedere a finanziamenti agevolati europei. 

 

Tra i PIC che riguardano l’Italia si evidenziano il progetto “Supporto al mercato Nord-Ovest e flussi bidirezionali transfrontalieri” (PIC n° 5.11) ed il “Potenziamento per nuove importazioni da Sud (Linea Adriatica)” (PIC n° 7.3.4). Tutti i PIC devono essere inclusi nel piano europeo di sviluppo della rete elaborato da ENTSOG, che costituisce un riferimento anche per il piano nazionale.