DOMANDA E OFFERTA DI GAS IN ITALIA

La domanda di gas in Italia nel 2017 (1) è stata pari a 75,2 miliardi di metri cubi, in crescita di circa 4,2 miliardi di metri cubi (+6,0%) rispetto al 2016, grazie al contributo positivo di tutti i settori. Circa metà dell’incremento è attribuibile al settore termoelettrico, con una variazione positiva dei consumi di gas di circa 1,9 miliardi di metri cubi. In crescita anche il settore industriale con un incremento di 1,2 miliardi di metri cubi, e residenziale e terziario con un incremento di 0,6 miliardi di metri cubi.

 

La tabella sottostante riporta la segmentazione settoriale della domanda gas in Italia (i dati del 2015 e 2016 sono allineati all’ultima versione disponibile del Bilancio Energetico Nazionale pubblicato dal MiSE).
 

TABELLA 1: DOMANDA DI GAS NATURALE IN ITALIA

MILIARDI DI SMC @ 10,6 KWh/SMC

2015

2016

2017

Var. ass
2017 vs 2016

Var%
2017 vs 2016

RESIDENZIALE E TERZIARIO

28,97

28,86

29,49

0,62

2,2%

TERMOELETTRICO

20,62

23,43

25,36

1,93

8,2%

INDUSTRIA

14,01

14,54

15,74

1,20

8,3%

ALTRI SETTORI (2)

1,97

2,05

2,06

0,01

0,7%

CONSUMI E PERDITE

1,96

2,03

2,50

0,47

23,0%

TOTALE DOMANDA

67,52

70,91

75,15

4,24

6,0%

 

L’offerta di gas naturale in Italia nel 2017 è stata pari a 75,2 miliardi di metri cubi, in aumento di circa 4,2 miliardi di metri cubi (+6,0%) rispetto al 2016. Le importazioni di gas naturale nel 2017 sono state pari a 69,4 miliardi di metri cubi, rappresentando circa il 92% dell’offerta totale e con un incremento del fabbisogno da importazione rispetto all’anno precedente del 7% circa, pari in valore assoluto a 4,3 miliardi di metri cubi. L’incremento dell’import ha contribuito a compensare la riduzione della produzione nazionale che nel 2017 ha registrato un volume totale pari a 5,2 miliardi di metri cubi con decremento del 6%, circa 0,3 miliardi di metri cubi in valore assoluto.

 

 

 

 

 

 


 

 

(1) I volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) convenzionalmente pari a 38,1 MJ/Smc ovvero 10,57275 kWh/Smc, nelle tabelle successive, per semplicità, viene rappresentato 10,6 kWh/Smc. Il dato elementare è misurato in energia (MJ) ed è ottenuto moltiplicando i metri cubi fisici per il relativo potere calorifico.

(2) Comprende i consumi dei settori  Agricoltura e Pesca, Sintesi Chimica e Autotrazione e Bunkeraggi

 

TABELLA 2: OFFERTA DI GAS NATURALE IN ITALIA

MILIARDI DI SMC @ 10,6 KWh/SMC

2015

2016

2017

Var. ass 2017 vs 2016

Var% 2017 vs 2016

IMPORTAZIONI

60,82

65,07

69,35

4,28

6,6%

PRODUZIONE NAZIONALE (*) 6,43 5,57 5,24 -0,33 -5,9%
SALDO NETTO PRELIEVI/IMMISSIONI STOCCAGGIO (**) -0,31 -0,2 0,2 0,4 -212,7%
TOTALE DISPONIBILITA' DI GAS NATURALE 66,94 70,44 74,81 4,38 6,2%
ESPORTAZIONI (***) -0,27 -0,26 -0,32 -0,06 22,6%
GAS IMMESSO SU RETE REGIONALE DI ALTRI OPERATORI 0,05 0,04 0,03 -0,01 -19,0%
ALTRI CONSUMI (****) 0,80 0,71 0,63 -0,08 -10,7%
TOTALE OFFERTA ITALIA 67,52 70,91 75,15 4,24 6,0%

(*) Dato al netto degli autoconsumi di gas dei pozzi
(**) Inteso come saldo tra prelievo da stoccaggio (+) e immissioni in stoccaggio (-) espressi al lordo dei consumi per iniezione/erogazione
(***) Include i transiti e le esportazioni verso la Repubblica di San Marino
(****) Comprende i consumi dei terminali di GNL, i consumi delle centrali di compressione per stoccaggio e delle centrali per il trattamento della produzione

 

Gli scenari previsionali di domanda e offerta gas sono sviluppati, per il piano decennale di sviluppo, da Snam tenendo conto degli indirizzi di politica energetica ed ambientale previsti a livello italiano (Strategia Energetica Nazionale del 2017), europeo e mondiale. Ne risulta che le previsioni alla base del piano siano sostanzialmente conformi a quelle presentate nel piano di sviluppo della rete a livello europeo, a meno degli indirizzi contenuti nella SEN (ad esempio il coal phase-out al 2025). Di seguito vengono indicati i criteri alla base degli scenari utilizzati.

 

Lo scenario si fonda su una ripresa del quadro macroeconomico e della domanda elettrica già dal 2017, con una crescita attesa del PIL pari allo 0,9% sul periodo 2017-2035. La domanda di gas in Italia rimane al di sopra dei 70 miliardi di metri cubi fino al 2030, assumendo poi al 2035 un valore pari a 69 miliardi di metri cubi.

All’interno di questo scenario uno degli elementi più rilevanti che gioca un ruolo prioritario nel raggiungimento dei target di sostenibilità è il biometano, sia per l’uso nei trasporti, ma anche nella generazione elettrica. Nello scenario utilizzato nel presente Piano si considera uno sviluppo della produzione di biometano fino a circa 2,5 miliardi di metri cubi al 2035 destinati all’utilizzo come biocarburante nei trasporti, contribuendo a soddisfare gli obblighi europei di consumo di biocarburanti sostenibili nel settore dei trasporti.

La tabella sottostante riporta il dettaglio dei consumi annuali attesi per segmento di mercato.

 

 

 

 

 

TABELLA 3: PROIEZIONE DOMANDA DI GAS NATURALE E BIOMETANO IN ITALIA

MILIARDI DI SMC @ 10,6 KWh/SMC

2017

2022

2027

2030

2035

 VAR. %
media annua
2017-2027

 VAR. %
media annua
2017-2035

RESIDENZIALE E TERZIARIO

29,5

27,8

26,2

24,9

22,4

-1,2%

-1,5%

TERMOELETTRICO

25,4

22,9

24,8

21,3

21,2

-0,2%

-1,0%

INDUSTRIA

15,7

16,4

16,0

15,6

14,9

0,2%

-0,3%

ALTRI SETTORI (*)

2,1

2,4

4,7

6,9

8,1

8,5%

7,9%

CONSUMI E PERDITE

2,5

2,4

2,5

2,4

2,3

0,1%

-0,5%

TOTALE DOMANDA

75,2

71,9

74,3

70,9

68,9

-0,1%

-0,5%


(*) Comprende i consumi dei settori Agricoltura e Pesca, Sintesi Chimica e Autotrazione


In uno scenario di decarbonizzazione più sfidante, come in discussione a livello europeo all’interno del Piano Energia e Clima che prevede un target di rinnovabili (32,5%), efficienza energetica (32%) e riduzione delle emissioni (-40%) a livello comunitario al 2030, il biometano può giocare un ruolo ancora più rilevante, con una produzione potenziale per l’Italia di 9 miliardi di metri cubi al 2035. Infatti, il biometano è una fonte rinnovabile programmabile che può essere vettoriata attraverso la rete di trasporto gas, immagazzinata negli impianti di stoccaggio e usata sia per usi civili e trasporto, ma anche nella generazione elettrica, contribuendo in maniera decisiva alla progressiva decarbonizzazione del mix di generazione elettrico e all’ottimizzazione dei costi di integrazione (reti e batterie) che il sistema dovrà sostenere per accogliere ed integrare le fonti rinnovabili. In questo contesto legislativo, l’Italia e gli altri stati membri dell’Europa sono chiamati a elaborare e formalizzare entro il 2019 un nuovo Piano Clima Energia Nazionale.

 

Le importazioni di gas continueranno ad essere la fonte primaria di copertura della domanda e, insieme all’incremento della produzione nazionale trainata dal biometano, contribuiranno al crescente ruolo di transito del sistema gas italiano, promosso dai progetti di sviluppo delle infrastrutture di importazione e di esportazione sulla rete.

 


TABELLA 4: PROIEZIONE OFFERTA DI GAS NATURALE E BIOMETANO IN ITALIA
High case Scenario

MILIARDI DI SMC @ 10,6 KWh/SMC

2017

2022

2027

2030

2035

VAR. %
media annua
2017-2027

VAR. %
media annua
2017-2035

IMPORTAZIONI

69,3

67,5

73,5

69,9

68,3

0,60%

-0,10%

PRODUZIONE NAZIONALE

5,2

6,47

5,85

6,08

5,77

1,10%

0,50%

ESPORTAZIONI

-0,3

-2,11

-5,11

-5,11

-5,11

31,70%

16,50%

TOTALE OFFERTA*

74,3

71,9

74,3

70,9

68,9

0,00%

-0,40%

(*) Non comprende la variazione delle scorte

 

Lo sviluppo delle capacità di trasporto nel periodo decennale programmato da Snam Rete Gas consente la copertura della domanda di gas naturale in Italia e dell’esportazione prevista. In particolare si considera l’ipotesi che a partire dal 2019 inizi l’esportazione di gas dai punti di uscita verso nord con volumi crescenti in esportazione fino a circa 5 miliardi di metri cubi entro il 2023.

Il grafico sottostante offre una visione a tendere della capacità di trasporto e del coefficiente di utilizzo sul periodo 2018-2035, in particolare: 

  • la capacità totale rappresenta la capacità di trasporto continua dei punti di entrata interconnessi con l’estero e con i terminali GNL, incluse le nuove capacità di trasporto;
  • il coefficiente di utilizzo rappresenta il rapporto tra il fabbisogno da importazione (che include oltre ai fabbisogni destinati alla domanda anche quelli destinati all'esportazione) e la capacità totale.
     

FIGURA 1: COPERTURA ANNUALE DELLA DOMANDA 2018 - 2035

Fig 1