CONSUMI PRIMARI ENERGETICI IN ITALIA

La domanda di energia primaria nel 2016 è stata di 167,7 Mtep.

Il dato si inquadra in una fase di riduzione dei consumi di energia primaria iniziato ormai da diversi anni e che nel periodo 2005 - 2016 ha visto una contrazione media annua del 1,5% accentuata dalla profonda crisi economica iniziata nel 2008. Il 2005 è stato l’anno in cui il consumo di energia primaria ha raggiunto il massimo storico con 197,8 Mtep.

Dopo il minimo storico registrato nel 2014, nel triennio 2014 – 2016 il consumo di energia primaria in Italia è lievemente aumentato dello 0,5% medio annuo, passando da 166,0 Mtep nel 2014 a 167,7 Mtep nel 2016, grazie alla graduale ripresa dell’economia italiana dopo la crisi. La ripresa della domanda ha favorito le fonti fossili dopo la marcata riduzione degli anni precedenti, con una crescita media annua del 2,3%, grazie soprattutto all’incremento dei consumi di gas naturale. Infatti la domanda di gas naturale è incrementata del 7,0% medio annuo, passando da 50,7 Mtep del 2014 a circa 58,1 Mtep del 2016 (circa il 35% dei consumi di energia primaria).

Tale ripresa è stata accentuata dai ridotti consumi gas registrati nel 2014, anno in cui la domanda gas in Italia ha registrato il minimo storico a causa di temperature invernali particolarmente miti e di elevata produzione idroelettrica che ha penalizzato la generazione a gas naturale.

Nel triennio 2014-2016 i consumi di gas naturale sono cresciuti in tutti i settori: +6,1% medio annuo nel civile con un ritorno ad una climatica più fredda, +0,8% medio annuo nell’industriale grazie alla ripresa del settore. La generazione a gas naturale registra una crescita media annua del 14,5% grazie al calo della produzione idroelettrica, della generazione da altri combustibili fossili e dell’import elettrico oltre che dall’aumento di domanda elettrica.

Sostanzialmente stabile la domanda di prodotti petroliferi con un tasso medio annuo dello 0,2% (il 34% dei consumi di energia primaria nel 2016) mentre i combustibili solidi registrano una decisa riduzione media annua del 14,4%, concentrata principalmente sul settore termoelettrico, passando da 13,7 Mtep del 2014 a 11,7 Mtep del 2016 (il 7% dei consumi di energia primaria).

Dopo la forte crescita delle fonti rinnovabili a partire dal 2011 grazie agli incentivi che hanno incrementato la capacità installata in particolare di eolico e fotovoltaico, la generazione rinnovabile registra nel periodo 2014-2016 un calo medio annuo del 3,5% passando da 34,7 Mtep a 32,3 Mtep a causa principalmente del calo della generazione idroelettrica dopo la sovrapproduzione registrata nel 2014.

Come già riportato sopra, l’import di energia elettrica è in calo tra il 2014 ed il 2016, da 9,6 a 8,1 Mtep (il 5% dei consumi di energia primaria) accentuato dall’indisponibilità di circa un terzo del parco nucleare francese a fine 2016.

 

FIGURA 4: CONSUMI PRIMARI ENERGETICI IN ITALIA 2014 – 2016 (Mtep)

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