SCHEDA PROGETTO POTENZIAMENTO PER NUOVE IMPORTAZIONI DA SUD– RN_04

ANALISI DELLA DOMANDA 

Il progetto riguarda la creazione di un nuovo punto di interconnessione e il suo collegamento alla rete nazionale dei gasdotti esistente. Il gas in ingresso dal nuovo punto sarà disponibile per tutto il mercato italiano, pertanto si ritiene opportuno rifarsi a quanto già espresso nel capitolo “Domanda ed offerta di gas in Italia”. Inoltre l’infrastruttura interconnessa al progetto di Snam Rete Gas è inserita nel contesto delle infrastrutture europee del gas e, per apprezzarne i benefici in maniera corretta è necessario valutarla in tale contesto. Le assunzioni sulla domanda fatte sono riepilogate nel paragrafo relativo ai contrasting scenario.


ELEMENTI INFORMATIVI DEL PROGETTO

Denominazione intervento

POT. NUOVE IMPORTAZIONI DA SUD

 

OPERE PRINCIPALI ED ACCESSORIE

Codice

Denominazione

DN

km

MW

Pressione (bar)

Tipologia

RN_04_a

Met. Sulmona-Foligno

1200

170

-

75

principale

RN_04_b

Met. Foligno-Sestino

1200

114

-

75

principale

RN_04_c

Met. Sestino-Minerbio

1200

141

-

75

principale
RN_04_c Centrale di Sulmona - - 33 - principale
RN_05 Met. Matagiola-Massafra 1400 80 - 75 principale
RN_14 Imp. di Regolazione di Moliterno - - - - accessoria

 

Localizzazione intervento (rappresentazione grafica)

importazionisud

 

Codice identificativo intervento

COD. SRG: RN_04, RN_05 e RN_14

TYNDP ENTSOG: TRA-N-007 e TRA-N-1195

Obiettivo generale dell'intervento

  • sicurezza dell’approvvigionamento;
  • concorrenza e diversificazione delle fonti di approvvigionamento

Categoria principale intervento

Potenziamento di interconnessione con l’estero esistente

Anno di primo inserimento dell’intervento nel Piano

Piano Decennale 2014-2023 per RN_04,

Piano Decennale 2016_2025 per RN_14

Piano Decennale 2016_2025 per RN_05

Impatto in termini di aumento di capacità di interconnessione o di trasporto in ciascuna direzione di flusso (ove applicabile)

Incremento della capacità dei punti da sud di circa 24 MSm3/g e incremento della capacità massima dei punti d’entrata in Puglia fino a una capacità massima pari a 74 MSm3/g.

Punto di entrata, uscita o di riconsegna su cui insiste l’aumento di capacità

PdE di Melendugno; PdE di Mazara del Vallo, PdE di Gela

Correlazione tra nuove fonti di approvvigionamento e sviluppi infrastrutturali necessari alla rete di trasporto, con evidenza di eventuali fonti di approvvigionamento alternative

La Linea Adriatica può essere vista come uno sviluppo che ha carattere di generalità e che consente di potenziare le capacità della direttrice di importazione da Sud. Il metanodotto Matagiola-Massafra è correlato invece a infrastrutture di trasporto nuove od esistenti con approdo in Puglia

Eventuali rapporti di complementarietà o, in generale, di interdipendenza con altri interventi

Non applicabile.

Indicazione dello stato dell’intervento

Pianificato

 

 

inizio
progetto

Avvio progettazione
di dettaglio

Data
presentazione AU

Data
ottenimento AU

Data
presentazione VIA

Data
ottenimento VIA

Data
Inizio lavori

Data EE

RN_04a

05/07/2006

19/02/2007

20/06/2011

01/2024

31/01/2005

14/03/2011

07/2024

01/2026

RN_04b

05/07/2006

19/02/2007

19/05/2014

01/2024

31/01/2005

16/05/2011

07/2024

01/2026

 RN_04c

05/07/2006

19/02/2007

25/01/2012

12/05/2015

15/03/2005

09/12/2008

07/2024

01/2026

 RN_04d

18/07/2005

25/09/2006

21/06/2011

07/03/2018

31/01/2005

07/03/2011

10/2020

06/2023

RN_05

gen-20

06/2020

01/2021

09/2023

03/2021

07/2023

07/2024

01/2026

RN_14

gen-20

06/2020

01/2021

09/2023

03/2021

07/2023

07/2024

01/2026

 

ANALISI COSTI/BENEFICI

BENEFICI  - Totale benefici periodo di analisi di 25 anni

Come descritto nel capitolo relativo alla metodologia dell’analisi ACB i benefici B1 e B3d di seguito riassunti sono stati determinati mediante l’utilizzo del modello Pegasus 3 di dispacciamento del gas e di determinazione dei prezzi.
In particolare si evidenzia che il progetto è stato associato ad uno scenario di nuova fonte di importazione in Puglia con un livello di prezzo competitivo per il mercato italiano.
Per quanto riguarda il beneficio B4o si è considerato il contributo che la Centrale di Sulmona apporta nella riduzione dei costi in investimenti di sostituzione sulle altre centrali di compressione del sistema di trasporto; analogamente si è considerato il contributo che il metanodotto Matagiola-Massafra apporta nella riduzione dei costi in investimenti di sostituzione sul metanodotto esistente lungo la stessa direttrice.

 

B1: variazione del social welfare connessa alla riduzione dei costi di fornitura

South Route: 5,9 mld€

Central: 5,2 mld€

North Route: 2,7 mld€

B2m: variazione del social welfare connessa alla sostituzione di combustibili, per metanizzazioni

-

B2t: variazione del social welfare connessa alla sostituzione di combustibili nel settore termoelettrico

-

B3n: Incremento di sicurezza e affidabilità del sistema in situazioni normali

-

B3d: Incremento di sicurezza e affidabilità del sistema in situazioni  di disruption

South Route: 0 mld€

Central: 0 mld€

North Route: 1,8 mld€

B4o: Costi evitati per obblighi normativi che sarebbero stati sostenuti se l’opera non fosse stata costruita

0,3 mld€

B4p: Costi evitati per penali che sarebbero state sostenute se l’opera non fosse stata costruita

-

B5: Riduzione effetti negativi da produzione di CO2

-

B6: Riduzione effetti negativi da produzione di altri inquinanti

-

B7: Maggiore integrazione di produzione da fonti di energia rinnovabile nel sistema elettrico

-

 

Interconnesione TAP

BENEFICI QUALITATIVI

La disponibilità della centrale di compressione di Sulmona garantisce un incremento delle portate trasportabili provenienti dall’erogazione dello stoccaggio di Fiume Treste. Lo sfruttamento della piena capacità erogativa di punta dello stoccaggio di Fiume Treste mette a disposizione del sistema italiano una maggiore flessibilità che permette un contenimento dei prezzi in caso di eventi caratterizzati da una domanda di punta giornaliera significativa.

 

COSTI

Capex totale progetto [M€]

RN_04_a

472

RN_04_b

362

RN_04_c

358

RN_04_c

190

RN_05

240

RN_14

2

TOTALE

1.624

Consuntivo al 31/12/2017 [M€]

67

Capex (al netto di opere compensative esogene al servizio)  [M€]

1.604

Capex di reinvestimento (dal 10° anno di esercizio)

1,8 M€/anno + 2,8 M€ ogni 30.000 ore di funzionamento di ogni macchina della centrale di  spinta di Sulmona

Opex

4,5 M€/ANNO

 

INDICATORI

INDICATORI

BASE

SENSITIVITY

South Route

Central

North Route

CAPEX+OPEX

CAPEX+OPEX

+30%, +5%

-30%, -5%

South Route

Central

North Route

South Route

Central

North Route

VANE [m€]

1.509

1.261

938

1.126

878

556

1.890

1.642

1.319

B/C

2,2

2,0

1,7

1,7

1,5

1,3

3,0

2,8

2,4

PBPE [anni]

9

9

12

12

13

12

7

6

12

INDICATORE

CONFIGURAZIONE INFRASTRUTTURE

2018

2021

2027

N-1

Con Adriatica

106%

115%

119%

Inerziale + TAP

106%

115%

112%

IRDI

Con Adriatica

2.147

1.964

1.827

Inerziale + TAP

2.147

1.964

1.964